Backlink whitehat per ben 30 giorni di fila

Se state cercando qualche tecnica o state sperimentando la SEO, quale miglior modo di provare servizi che vengono usati dai professionisti?

Quest’inserzione che sto per consigliarvi, ha ben 3 anni di rodaggio e centinaia e centinaia di recensioni pubbliche, positive e imparziali.

Come potrete notare da qua potrete notare la lista infinite di persone che (per forza dopo aver acquistato e ricevuto il servizio, quindi si intende dopo 30 giorni che hanno effettuato il pagamento con PayPal) si esprimono positivamente in tal senso.

Non sto davvero a darvi troppi dettagli o annoiarvi, ma cliccate subito e iscrivetevi gratuitamente. Avrete anche il soddisfatti o rimborsati, quindi nel caso, potrete richiedere il completo rimborso (ovviamente dovrete dimostrare che non vi è servito per scalare la classifica di Google).

Nel caso invece vogliate qualche servizio extra, ecco a voi la lista delle cose che potete acquistare:

Link alla registrazione gratuita.
Link all’inserzione.

Perché con meno di 350 euro riesci ad essere in prima pagina su Google

Continuare ad affidarti a delle agency italiane che ti costano centinaia se non migliaia di euro al mese (molti di questi si fanno pagare mensilmente, magari anche in base alle visualizzazioni) non ha senso, loro stessi si affidano a siti web esteri e non si mettono a fare il duro lavoro di creare backlink. Oramai nel web con pochi click e PayPal chiunque ha disponibili milioni di tool e servizi che sono affidabilissimi.

Non sto per svelarvi una cosa magica o chissà cosa, semplicemente un servizio che essendo in inglese magari avete sempre ignorato.

Seoclerks è un portale in cui gli utenti offrono qualsiasi tipo di servizio collegato ai motori di ricerca o ai social network.
All’interno potrete trovare tantissimi pacchetti che vi permetteranno di comparire in prima pagina nelle ricerche di Google, ma uno che mi sento caldamente di suggerirvi perché conosco personalmente e so che funziona, è questo.

Non c’è tanto da spiegare, vi fa finire in top 3. Stop. 349 dollari pagabili con PayPal.
Tutto qua!

Come fanno a tenere prezzi così concorrenziali vi chiederete? Onestamente non lo so. Essendo online non sapete da dove proviene qualcuno, magari vive in Tailandia e con una connessione a internet riesce a tirar su uno stipendio cospicuo… ma non ha importanza!

Guardando le recensioni (che non possono essere fasulle, controllate voi stessi se non vi fidate) ha reso contente centinaia di persone.

Posso garantirvi che tantissime agenzie pubblicitarie italiane (o finte tali) utilizzano questi servizi che a primo occhio possono sembrare di bassa qualità (visto l’aspetto grafico, oramai l’utente medio sa valutare solo il design delle cose e non i veri contenuti) del sito web.

Che aspettate? Iscrivetevi subito da qui: registrazione gratuita.

Cos’è un workshop

In sintesi è un corso (di solito online) o un seminario, seguito da un gruppo di persone.

Ecco, tutto qui!

Spesso vengono organizzati “nel mondo reale” ma anche online ci sono diverse realtà di corsi formativi che si occupano appunto di lavorare in gruppo per acquisire delle competenze o semplicemente pubblicizzarsi (chi lo organizza e anche chi ci partecipa).

Come guadagnare con i selfie

Lo so che vi sembra assurdo che qualcuno possa darvi dei soldi per pubblicare dei selfie, però sì, esiste realmente un’azienda che vi paga per scattarvi delle foto con dei prodotti.

Per ulteriori informazioni andate sul loro sito: http://www.payyourselfie.com/

Il funzionamento è semplice, scaricate l’app, vi iscrivete e completate i sondaggi… e venite pagati! Easy!

Perché i blogger usano le maiuscole impropriamente

Il titolo purtroppo è una domanda, una domanda diretta perché non l’ho mai capito e penso che mai riuscirò a rispondermi.

Molto spesso e quasi ovunque vedo blogger o comunque colui che rientra nella definizione di tale, scrivere articoli con un uso spropositato di maiuscole a parole che non dovrebbero avere le maiuscole. Per non parlare dei punti, anche quelli vengono aggiunti anche dove non dovrebbero.

Evidentemente però convertono di più gli articoli che usano le maiuscole anche dove non dovrebbero esserci, dovrei fare qualche prova ma secondo me non ne vale la pena.

Perché in questo articoli è stata aggiunta la maiuscola a strategie avanzate? Si voleva dar importanza a quelle due parole? Ecco:

20.000 followers in 1 mese su Instagram: le Strategie Avanzate che nessuno ti racconta.

Oppure c’è chi non le usa mai e mette tutto minuscolo:

digital marketing e personal branding

C’è anche chi usa le parole tutte maiuscole, come se fosse necessario URLARLE a tutto l’internet, ecco due esempi:

Il SEGRETO del personal branding: cosa pubblicare, come e quando

I 10 brand più INFLUENTI in Italia. #IpsosMIB2017

E con questo non ce l’ho personalmente con nessuno, semplicemente non capisco perché perdere l’uso dell’italiano con le sue bellissime regole.

Vi lascio il link di Treccani in cui spiegano dettagliatamente quando e come usare le maiuscole, nel caso ve ne siate dimenticati: http://www.treccani.it/enciclopedia/uso-delle-maiuscole_%28La-grammatica-italiana%29/

Capisco che lo scopo sia solo quello di convertire, però suvvia.

Cos’è la riprova sociale

Come al solito non voglio dilungarmi troppo, preferisco andare dritto e conciso sul punto per far capire il concetto e nel caso vi interessasse siete liberissimi di approfondire l’argomento (internet è abbastanza vasto da poter prendersi un master, se sapete dove cercare).

La riprova sociale è quella “cosa” che noi tutti abbiamo inconsciamente quando ci facciamo un’idea su qualcosa. Vi spiego meglio, ogni scelta che prendiamo è dovuta da tantissimi fattori che spesso non sono spiegabili con la classica freccia causa-conseguenza.

Se sapete una vostra abitudine (anche se malsana) ce l’hanno tutti, vi sentite giustificati a continuare a farla. Se volete comprare un nuovo smartphone o un nuovo elettrodomestico, vi confrontate con la vostra cerchia di persone oppure per sentito dire.

Online, a differenza del mondo reale, avete a che fare con dei numeri. Numeri chiari e lampanti che molto spesso parlano da soli.

Se sapete che un video su YouTube è stato visto milioni di volte, anche voi vorrete vederlo. Se sapete che un certo smartphone è nelle tasche di 3 persone su 4, anche voi vorrete averlo. Se vedete che un profilo Facebook ha milioni di mi piace o un profilo Twitter ha ogni volta migliaia di retweet, anche voi vorrete vedere quel contenuto, siete più interessati a quel prodotto (che sia fisico o virtuale, non cambia).

Avete una conferma in più, che va oltre al “bel nome” o al “bel logo”. A volte ci sono davvero poche differenze tra chi ha successo e chi no. E sono talmente sottili che possono sembrare difficili da comprendere.

Per questo spesso consiglio a chi sta iniziando un’attività di acquistare dei Mi piace o delle visualizzazioni su YouTube, non perché dovete fregare il prossimo, ma perché avete la possibilità di auto-sponsorizzarvi, senza dover spendere soldi in pubblicità o banner vari.

Ovvio che tutto questo deve sembrare naturale, non potete acquistare 200.000 like per un negozio di paese o 1 milione di view su un video di fotografia amatoriale. Storia diversa se acquistate dei backlink per un sito web o visualizzazioni, in quel caso potrebbe far bene da un verso ma dovete fare attenzione.

E ovviamente tutto questo sottintende anche che se non avete like o non avete visualizzazioni, le persone avranno il pregiudizio che non siete nessuno, che nessuno vi conosce e se nessuno sa chi siete, significa che non avete molto da offrire perché altrimenti qualcuno prima di voi l’avrebbe notato.

Come raggiungere 10.000 visualizzazioni al giorno

Raggiungerle è facilissimo. E no, non sto cercando di venderti nulla personalmente, vorrei che ragionassi quanto è facile arrivare a ottenere 10.000 persone che guardano i tuoi contenuti tutti i giorni.

Se consideri che anche solo l’1 o 2% delle persone che ti sta guardando sicuramente comprerà un tuo prodotto… hai fatto bingo (si usa ancora?). E non sto scherzando.

Qualsiasi sia la tua nicchia, puoi trovare qualcosa da vendere, creare i tuoi infoprodotti come ai piace finti blogger piace chiamarli, giusto per dare un nome alle cose.

Molti di questi fantomatici blogger realizza due o tre PDF con i loro contenuti scopiazzati online, ben impaginati con Word e via! Fanno partire la newsletter ai propri follower e incassano migliaia di euro (e a volte anche centinaia, non sto scherzando).

Spero almeno che paghino le tasse in Italia, visto che il loro pubblico è prettamente italiano… ma vabbè questa è un’altra storia. Non voglio chiudere il discorso solo all’Italia ma a tutto il mondo (ovviamente avrai il limite della lingua, ma sta a te decidere in base alle tue possibilità).

Quindi cerca il tuo pubblico, trova chi, cosa, come e perché… e inizia! Inizia a scrivere, a fare video, a pubblicare contenuti online. Arriva a ottenere 10k view al giorno (che si moltiplicheranno esponenzialmente per fortuna, la proporzionalità nel mondo reale non esiste tanto meno nel mondo interconnesso di internet).

Che aspetti? Inizia con lo sprint, acquistando uno di questi pacchetti in base alla tua piattaforma. So che la grafica del sito non è il massimo ma c’è dietro un sacco di roba (come ogni cosa anche lì c’è tanta fuffa, ma se ordini bene e trovi quello al prezzo giusto, avrai dei grandi risultati). Ci sono tantissimi pacchetti per ottenere view su YouTube che ti permettono di scalare la classifica ed essere notato.

Ovvio che poi sta a te riuscire a sfruttare tutta questa visibilità, non sprecarla con un qualcosa di veloce e poco durevole, costruisci una bella fanbase e procedi oltre. Ogni giorno di più. Non può bastare solo acquistare le visualizzazioni, è più che ovvio e non credo ci sia bisogno di specificarlo (anche se a volte le parole possono essere prese troppo sul serio e invece di normali sponsorizzazioni di contenuti validi, può sembrare che sia un modo di fare).

Acquista questo trampolino di lancio, sfruttalo al meglio e inizia!

499 dollari per essere in prima pagina di Google

So che sembra assurdo. Come so che può sembrare che sia la classica offerta da volantino, ma no, questa è diversa.

Hai idea che se non sei soddisfatto, ti rimborsano completamente?

E con questa cifra (che pagherai con PayPal, non preoccuparti) avrai un professionista che si occuperà personalmente di far salire nei risultati di ricerca il link che gli manderai.

C’è bisogno che dica altro per convincerti? Non credo. Se sei un professionista che con il digitale vuole lavorarci e ottenere grandi risultati, questo direi che è il minimo investimento che devi fare per farti riconoscere.

Che aspetti? Registrati tramite questo link e acquista il pacchetto da qua.

Provare non costa nulla! Almeno, se non sei soddisfatto hai la certezza che ti rimborseranno (dipende dal circuito di Seoclerks e non da loro, quindi puoi dormire sonni tranquilli).

Come noterai dalle recensioni, è davvero un servizio fidato!

Dove acquistare 50.000 visualizzazioni YouTube per 10 dollari

Sì non sto scherzando, non è un titolo clickbait e non è neanche una truffa. Se volete ricevere 50.000 visualizzazioni (ed entrare quindi nei video più visti) per soli 10$ vi basterà iscrivervi a questo link con username e password.

Successivamente dovrete acquistare (io vi consiglio con PayPal così avete più garanzie) questo pacchetto da questo venditore che è super affidabile e centinaia di recensioni positive, indice quindi che i servizi che offre sono ottimi benché se ne dica.

Quindi che aspettate a cliccare su Order Now?

Inserzione 50.000 view su YouTube a 10$

Come guadagnare con le bufale

Questa non sarà la solita guida ma bensì una provocazione per tutti quelli che continuano a vivere grazie all’ignoranza delle persone.

Probabilmente è così che sempre andato e così sempre andrà, forse ora c’è solo una cassa di risonanza assurda quale internet (o social network in questo caso) che permette la diffusione di notizie false che come è ovvio che sia, influenzano gli animi delle persone perché nella maggior parte dei casi fomentano odio e sentimenti negativi verso persone o aziende.

Guadagnare con le bufale è semplice, detto con parole comprensibili a tutti: ti inventi notizie che fanno arrabbiare le persone e guadagni con la loro condivisione (e grazie alla visibilità che raggiungono). Non serve avere chissà quale dote o capacità, basta far leva sui sentimenti delle persone, giocare sul fatto che tantissime persone sono analfabete funzionali e via, il gioco è fatto.

Vi consiglio di vedervi questo video per approfondire un po’ di più in merito.

http://www.iene.mediaset.it/puntate/2017/02/15/viviani-il-grande-business-delle-bufale-online_10818.shtml

E nel caso vi stia a cuore l’argomento, firmare la petizione di #bastabufale sul sito ufficiale (attenti a non cliccare su quello sbagliato).

Alla prossima!