Come guadagnare con Booking

Booking.com sì proprio lui, Booking. Lo conoscete vero? Scommetto che avete già acquistato da loro e vi state domandando: ma come faccio a guadagnarci se non ho alloggi, hotel o B&B a guadagnarci?

Beh, con le affiliazioni. Booking offre un servizio di affiliazione che vi permette di guadagnare qualche euro (ehm circa 15 euro ad acquisto) fino a 150.

Vi basterà iscrivervi a Booking se già non lo avete fatto e andare qua: https://secure.booking.com/myreferrals.it.html prendere il link e condividerlo tra i vostri amici. Facebook, WhatsApp, Telegram ecc.

È davvero così semplice, sì! Così funzionano le affiliazioni: voi consigliate, gli altri acquistano e guadagnate! Molto semplicemente!

Allora? Che aspettate a guadagnare con booking.com?

Miglior hosting per WordPress

Partiamo con il solito presupposto che non esiste un hosting migliore per WordPress. Molti blogger o finti tali cercano di attirarvi verso quello che loro utilizzano o verso quello che li monetizza di più (ehm SiteGround).

Un hosting è uno spazio web in cui potrete caricare i vostri articoli, foto e quant’altro. L’unica cosa che deve saper fare è gestire tante richieste ed essere veloce.

Le caratteristiche per un hosting veloce sono la distanza e le caratteristiche tecniche. Un server in Italia per utenti italiani sarà più veloce di uno americano per pubblico francese, ma questi sono dettagli.

Dipende tutto dal vostro budget e da quanto siete disposti a spendere. Non è detto che più spendete e più ottenete, non sempre è così (anche perché se il vostro hosting dovrà pagare pubblicità e vari refferal, il costo aumenterà a vista d’occhio).

Personalmente mi sento di consigliarvi OVH (tranquilli senza alcun refferal code) perché ha diverse offerte valide e spesso al black friday fa tante offerte a cui posso garantirvi che non potrete rinunciare.
Anche Aruba sembra essere molto valido ma non ha prezzi paragonabili a OVH.

Netsons idem, molti ne parlano bene, altri male… dipende da tanti fattori e da cosa scegliete, quindi se avete un minimo di conoscenze, provate con uno e nel caso abbiate problemi, andate in un altro.

Una cosa fondalmentale di WordPress secondo me è anche il livello di caching che riuscite a ottenere. Ci sono tantissimi plugin che vi offrono pagine già precaricate in modo da sveltire tantissimo il caricamento della pagina (ottenendo poi un rialzo nelle classifiche di Google).

Quasi dimenticavo, last but not least: lasciate stare tutti quegli hosting che vi offrono un database limitato, è un danno enorme che tempo pochi mesi vi danneggerà tantissimo. Avere limiti quando si parla di blog diventa una cosa davvero frustrante, quindi mi raccomando non ponetevi limiti prima ancora di iniziare.

Comprare visualizzazioni YouTube reali

Lo so, non bisognerebbe comprarle. Lo so non è profittevole sul lungo periodo. Eppure un bel trampolino di lancio in tantissime occasioni può servire.
Non tutti fanno parte degli youtubers della prima ondata che hanno ricevuto visibilità da YouTube stesso, quindi… perché no?

Vabbè arriviamo al sodo: per acquistarle bisogna prima iscriversi a questo sito (dubito ne abbiate già sentito parlare, non è troppo famoso anche se tra i vari market è uno dei più forniti e con assistenza migliore) e spulciare le varie inserzioni che i venditori offrono.

Io ne ho trovata una davvero valida che permette d’avere ben 200.000 visualizzazioni con 200 mi piace e 20 commenti al prezzo di 99 dollari (tranquilli che se pagate con PayPal ve li converte direttamente dalla vostra carta).

Ovviamente se vi sembrano sproporzionati, quindi pochi mi piace rispetto alle views: potete acquistarne 1000 al prezzo di 9$. Sta a voi scegliere, è questo il bello!

Fatemi sapere con un commento come vi siete trovati. Ecco il link all’inserzione.

Backlink whitehat per ben 30 giorni di fila

Se state cercando qualche tecnica o state sperimentando la SEO, quale miglior modo di provare servizi che vengono usati dai professionisti?

Quest’inserzione che sto per consigliarvi, ha ben 3 anni di rodaggio e centinaia e centinaia di recensioni pubbliche, positive e imparziali.

Come potrete notare da qua potrete notare la lista infinite di persone che (per forza dopo aver acquistato e ricevuto il servizio, quindi si intende dopo 30 giorni che hanno effettuato il pagamento con PayPal) si esprimono positivamente in tal senso.

Non sto davvero a darvi troppi dettagli o annoiarvi, ma cliccate subito e iscrivetevi gratuitamente. Avrete anche il soddisfatti o rimborsati, quindi nel caso, potrete richiedere il completo rimborso (ovviamente dovrete dimostrare che non vi è servito per scalare la classifica di Google).

Nel caso invece vogliate qualche servizio extra, ecco a voi la lista delle cose che potete acquistare:

Link alla registrazione gratuita.
Link all’inserzione.

Perché con meno di 350 euro riesci ad essere in prima pagina su Google

Continuare ad affidarti a delle agency italiane che ti costano centinaia se non migliaia di euro al mese (molti di questi si fanno pagare mensilmente, magari anche in base alle visualizzazioni) non ha senso, loro stessi si affidano a siti web esteri e non si mettono a fare il duro lavoro di creare backlink. Oramai nel web con pochi click e PayPal chiunque ha disponibili milioni di tool e servizi che sono affidabilissimi.

Non sto per svelarvi una cosa magica o chissà cosa, semplicemente un servizio che essendo in inglese magari avete sempre ignorato.

Seoclerks è un portale in cui gli utenti offrono qualsiasi tipo di servizio collegato ai motori di ricerca o ai social network.
All’interno potrete trovare tantissimi pacchetti che vi permetteranno di comparire in prima pagina nelle ricerche di Google, ma uno che mi sento caldamente di suggerirvi perché conosco personalmente e so che funziona, è questo.

Non c’è tanto da spiegare, vi fa finire in top 3. Stop. 349 dollari pagabili con PayPal.
Tutto qua!

Come fanno a tenere prezzi così concorrenziali vi chiederete? Onestamente non lo so. Essendo online non sapete da dove proviene qualcuno, magari vive in Tailandia e con una connessione a internet riesce a tirar su uno stipendio cospicuo… ma non ha importanza!

Guardando le recensioni (che non possono essere fasulle, controllate voi stessi se non vi fidate) ha reso contente centinaia di persone.

Posso garantirvi che tantissime agenzie pubblicitarie italiane (o finte tali) utilizzano questi servizi che a primo occhio possono sembrare di bassa qualità (visto l’aspetto grafico, oramai l’utente medio sa valutare solo il design delle cose e non i veri contenuti) del sito web.

Che aspettate? Iscrivetevi subito da qui: registrazione gratuita.

Cos’è un workshop

In sintesi è un corso (di solito online) o un seminario, seguito da un gruppo di persone.

Ecco, tutto qui!

Spesso vengono organizzati “nel mondo reale” ma anche online ci sono diverse realtà di corsi formativi che si occupano appunto di lavorare in gruppo per acquisire delle competenze o semplicemente pubblicizzarsi (chi lo organizza e anche chi ci partecipa).

Come guadagnare con i selfie

Lo so che vi sembra assurdo che qualcuno possa darvi dei soldi per pubblicare dei selfie, però sì, esiste realmente un’azienda che vi paga per scattarvi delle foto con dei prodotti.

Per ulteriori informazioni andate sul loro sito: http://www.payyourselfie.com/

Il funzionamento è semplice, scaricate l’app, vi iscrivete e completate i sondaggi… e venite pagati! Easy!

Perché i blogger usano le maiuscole impropriamente

Il titolo purtroppo è una domanda, una domanda diretta perché non l’ho mai capito e penso che mai riuscirò a rispondermi.

Molto spesso e quasi ovunque vedo blogger o comunque colui che rientra nella definizione di tale, scrivere articoli con un uso spropositato di maiuscole a parole che non dovrebbero avere le maiuscole. Per non parlare dei punti, anche quelli vengono aggiunti anche dove non dovrebbero.

Evidentemente però convertono di più gli articoli che usano le maiuscole anche dove non dovrebbero esserci, dovrei fare qualche prova ma secondo me non ne vale la pena.

Perché in questo articoli è stata aggiunta la maiuscola a strategie avanzate? Si voleva dar importanza a quelle due parole? Ecco:

20.000 followers in 1 mese su Instagram: le Strategie Avanzate che nessuno ti racconta.

Oppure c’è chi non le usa mai e mette tutto minuscolo:

digital marketing e personal branding

C’è anche chi usa le parole tutte maiuscole, come se fosse necessario URLARLE a tutto l’internet, ecco due esempi:

Il SEGRETO del personal branding: cosa pubblicare, come e quando

I 10 brand più INFLUENTI in Italia. #IpsosMIB2017

E con questo non ce l’ho personalmente con nessuno, semplicemente non capisco perché perdere l’uso dell’italiano con le sue bellissime regole.

Vi lascio il link di Treccani in cui spiegano dettagliatamente quando e come usare le maiuscole, nel caso ve ne siate dimenticati: http://www.treccani.it/enciclopedia/uso-delle-maiuscole_%28La-grammatica-italiana%29/

Capisco che lo scopo sia solo quello di convertire, però suvvia.

Cos’è la riprova sociale

Come al solito non voglio dilungarmi troppo, preferisco andare dritto e conciso sul punto per far capire il concetto e nel caso vi interessasse siete liberissimi di approfondire l’argomento (internet è abbastanza vasto da poter prendersi un master, se sapete dove cercare).

La riprova sociale è quella “cosa” che noi tutti abbiamo inconsciamente quando ci facciamo un’idea su qualcosa. Vi spiego meglio, ogni scelta che prendiamo è dovuta da tantissimi fattori che spesso non sono spiegabili con la classica freccia causa-conseguenza.

Se sapete una vostra abitudine (anche se malsana) ce l’hanno tutti, vi sentite giustificati a continuare a farla. Se volete comprare un nuovo smartphone o un nuovo elettrodomestico, vi confrontate con la vostra cerchia di persone oppure per sentito dire.

Online, a differenza del mondo reale, avete a che fare con dei numeri. Numeri chiari e lampanti che molto spesso parlano da soli.

Se sapete che un video su YouTube è stato visto milioni di volte, anche voi vorrete vederlo. Se sapete che un certo smartphone è nelle tasche di 3 persone su 4, anche voi vorrete averlo. Se vedete che un profilo Facebook ha milioni di mi piace o un profilo Twitter ha ogni volta migliaia di retweet, anche voi vorrete vedere quel contenuto, siete più interessati a quel prodotto (che sia fisico o virtuale, non cambia).

Avete una conferma in più, che va oltre al “bel nome” o al “bel logo”. A volte ci sono davvero poche differenze tra chi ha successo e chi no. E sono talmente sottili che possono sembrare difficili da comprendere.

Per questo spesso consiglio a chi sta iniziando un’attività di acquistare dei Mi piace o delle visualizzazioni su YouTube, non perché dovete fregare il prossimo, ma perché avete la possibilità di auto-sponsorizzarvi, senza dover spendere soldi in pubblicità o banner vari.

Ovvio che tutto questo deve sembrare naturale, non potete acquistare 200.000 like per un negozio di paese o 1 milione di view su un video di fotografia amatoriale. Storia diversa se acquistate dei backlink per un sito web o visualizzazioni, in quel caso potrebbe far bene da un verso ma dovete fare attenzione.

E ovviamente tutto questo sottintende anche che se non avete like o non avete visualizzazioni, le persone avranno il pregiudizio che non siete nessuno, che nessuno vi conosce e se nessuno sa chi siete, significa che non avete molto da offrire perché altrimenti qualcuno prima di voi l’avrebbe notato.

Come raggiungere 10.000 visualizzazioni al giorno

Raggiungerle è facilissimo. E no, non sto cercando di venderti nulla personalmente, vorrei che ragionassi quanto è facile arrivare a ottenere 10.000 persone che guardano i tuoi contenuti tutti i giorni.

Se consideri che anche solo l’1 o 2% delle persone che ti sta guardando sicuramente comprerà un tuo prodotto… hai fatto bingo (si usa ancora?). E non sto scherzando.

Qualsiasi sia la tua nicchia, puoi trovare qualcosa da vendere, creare i tuoi infoprodotti come ai piace finti blogger piace chiamarli, giusto per dare un nome alle cose.

Molti di questi fantomatici blogger realizza due o tre PDF con i loro contenuti scopiazzati online, ben impaginati con Word e via! Fanno partire la newsletter ai propri follower e incassano migliaia di euro (e a volte anche centinaia, non sto scherzando).

Spero almeno che paghino le tasse in Italia, visto che il loro pubblico è prettamente italiano… ma vabbè questa è un’altra storia. Non voglio chiudere il discorso solo all’Italia ma a tutto il mondo (ovviamente avrai il limite della lingua, ma sta a te decidere in base alle tue possibilità).

Quindi cerca il tuo pubblico, trova chi, cosa, come e perché… e inizia! Inizia a scrivere, a fare video, a pubblicare contenuti online. Arriva a ottenere 10k view al giorno (che si moltiplicheranno esponenzialmente per fortuna, la proporzionalità nel mondo reale non esiste tanto meno nel mondo interconnesso di internet).

Che aspetti? Inizia con lo sprint, acquistando uno di questi pacchetti in base alla tua piattaforma. So che la grafica del sito non è il massimo ma c’è dietro un sacco di roba (come ogni cosa anche lì c’è tanta fuffa, ma se ordini bene e trovi quello al prezzo giusto, avrai dei grandi risultati). Ci sono tantissimi pacchetti per ottenere view su YouTube che ti permettono di scalare la classifica ed essere notato.

Ovvio che poi sta a te riuscire a sfruttare tutta questa visibilità, non sprecarla con un qualcosa di veloce e poco durevole, costruisci una bella fanbase e procedi oltre. Ogni giorno di più. Non può bastare solo acquistare le visualizzazioni, è più che ovvio e non credo ci sia bisogno di specificarlo (anche se a volte le parole possono essere prese troppo sul serio e invece di normali sponsorizzazioni di contenuti validi, può sembrare che sia un modo di fare).

Acquista questo trampolino di lancio, sfruttalo al meglio e inizia!