Come guadagnare con i selfie

Lo so che vi sembra assurdo che qualcuno possa darvi dei soldi per pubblicare dei selfie, però sì, esiste realmente un’azienda che vi paga per scattarvi delle foto con dei prodotti.

Per ulteriori informazioni andate sul loro sito: http://www.payyourselfie.com/

Il funzionamento è semplice, scaricate l’app, vi iscrivete e completate i sondaggi… e venite pagati! Easy!

Perché i blogger usano le maiuscole impropriamente

Il titolo purtroppo è una domanda, una domanda diretta perché non l’ho mai capito e penso che mai riuscirò a rispondermi.

Molto spesso e quasi ovunque vedo blogger o comunque colui che rientra nella definizione di tale, scrivere articoli con un uso spropositato di maiuscole a parole che non dovrebbero avere le maiuscole. Per non parlare dei punti, anche quelli vengono aggiunti anche dove non dovrebbero.

Evidentemente però convertono di più gli articoli che usano le maiuscole anche dove non dovrebbero esserci, dovrei fare qualche prova ma secondo me non ne vale la pena.

Perché in questo articoli è stata aggiunta la maiuscola a strategie avanzate? Si voleva dar importanza a quelle due parole? Ecco:

20.000 followers in 1 mese su Instagram: le Strategie Avanzate che nessuno ti racconta.

Oppure c’è chi non le usa mai e mette tutto minuscolo:

digital marketing e personal branding

C’è anche chi usa le parole tutte maiuscole, come se fosse necessario URLARLE a tutto l’internet, ecco due esempi:

Il SEGRETO del personal branding: cosa pubblicare, come e quando

I 10 brand più INFLUENTI in Italia. #IpsosMIB2017

E con questo non ce l’ho personalmente con nessuno, semplicemente non capisco perché perdere l’uso dell’italiano con le sue bellissime regole.

Vi lascio il link di Treccani in cui spiegano dettagliatamente quando e come usare le maiuscole, nel caso ve ne siate dimenticati: http://www.treccani.it/enciclopedia/uso-delle-maiuscole_%28La-grammatica-italiana%29/

Capisco che lo scopo sia solo quello di convertire, però suvvia.

Cos’è la riprova sociale

Come al solito non voglio dilungarmi troppo, preferisco andare dritto e conciso sul punto per far capire il concetto e nel caso vi interessasse siete liberissimi di approfondire l’argomento (internet è abbastanza vasto da poter prendersi un master, se sapete dove cercare).

La riprova sociale è quella “cosa” che noi tutti abbiamo inconsciamente quando ci facciamo un’idea su qualcosa. Vi spiego meglio, ogni scelta che prendiamo è dovuta da tantissimi fattori che spesso non sono spiegabili con la classica freccia causa-conseguenza.

Se sapete una vostra abitudine (anche se malsana) ce l’hanno tutti, vi sentite giustificati a continuare a farla. Se volete comprare un nuovo smartphone o un nuovo elettrodomestico, vi confrontate con la vostra cerchia di persone oppure per sentito dire.

Online, a differenza del mondo reale, avete a che fare con dei numeri. Numeri chiari e lampanti che molto spesso parlano da soli.

Se sapete che un video su YouTube è stato visto milioni di volte, anche voi vorrete vederlo. Se sapete che un certo smartphone è nelle tasche di 3 persone su 4, anche voi vorrete averlo. Se vedete che un profilo Facebook ha milioni di mi piace o un profilo Twitter ha ogni volta migliaia di retweet, anche voi vorrete vedere quel contenuto, siete più interessati a quel prodotto (che sia fisico o virtuale, non cambia).

Avete una conferma in più, che va oltre al “bel nome” o al “bel logo”. A volte ci sono davvero poche differenze tra chi ha successo e chi no. E sono talmente sottili che possono sembrare difficili da comprendere.

Per questo spesso consiglio a chi sta iniziando un’attività di acquistare dei Mi piace o delle visualizzazioni su YouTube, non perché dovete fregare il prossimo, ma perché avete la possibilità di auto-sponsorizzarvi, senza dover spendere soldi in pubblicità o banner vari.

Ovvio che tutto questo deve sembrare naturale, non potete acquistare 200.000 like per un negozio di paese o 1 milione di view su un video di fotografia amatoriale. Storia diversa se acquistate dei backlink per un sito web o visualizzazioni, in quel caso potrebbe far bene da un verso ma dovete fare attenzione.

E ovviamente tutto questo sottintende anche che se non avete like o non avete visualizzazioni, le persone avranno il pregiudizio che non siete nessuno, che nessuno vi conosce e se nessuno sa chi siete, significa che non avete molto da offrire perché altrimenti qualcuno prima di voi l’avrebbe notato.

Come raggiungere 10.000 visualizzazioni al giorno

Raggiungerle è facilissimo. E no, non sto cercando di venderti nulla personalmente, vorrei che ragionassi quanto è facile arrivare a ottenere 10.000 persone che guardano i tuoi contenuti tutti i giorni.

Se consideri che anche solo l’1 o 2% delle persone che ti sta guardando sicuramente comprerà un tuo prodotto… hai fatto bingo (si usa ancora?). E non sto scherzando.

Qualsiasi sia la tua nicchia, puoi trovare qualcosa da vendere, creare i tuoi infoprodotti come ai piace finti blogger piace chiamarli, giusto per dare un nome alle cose.

Molti di questi fantomatici blogger realizza due o tre PDF con i loro contenuti scopiazzati online, ben impaginati con Word e via! Fanno partire la newsletter ai propri follower e incassano migliaia di euro (e a volte anche centinaia, non sto scherzando).

Spero almeno che paghino le tasse in Italia, visto che il loro pubblico è prettamente italiano… ma vabbè questa è un’altra storia. Non voglio chiudere il discorso solo all’Italia ma a tutto il mondo (ovviamente avrai il limite della lingua, ma sta a te decidere in base alle tue possibilità).

Quindi cerca il tuo pubblico, trova chi, cosa, come e perché… e inizia! Inizia a scrivere, a fare video, a pubblicare contenuti online. Arriva a ottenere 10k view al giorno (che si moltiplicheranno esponenzialmente per fortuna, la proporzionalità nel mondo reale non esiste tanto meno nel mondo interconnesso di internet).

Che aspetti? Inizia con lo sprint, acquistando uno di questi pacchetti in base alla tua piattaforma. So che la grafica del sito non è il massimo ma c’è dietro un sacco di roba (come ogni cosa anche lì c’è tanta fuffa, ma se ordini bene e trovi quello al prezzo giusto, avrai dei grandi risultati). Ci sono tantissimi pacchetti per ottenere view su YouTube che ti permettono di scalare la classifica ed essere notato.

Ovvio che poi sta a te riuscire a sfruttare tutta questa visibilità, non sprecarla con un qualcosa di veloce e poco durevole, costruisci una bella fanbase e procedi oltre. Ogni giorno di più. Non può bastare solo acquistare le visualizzazioni, è più che ovvio e non credo ci sia bisogno di specificarlo (anche se a volte le parole possono essere prese troppo sul serio e invece di normali sponsorizzazioni di contenuti validi, può sembrare che sia un modo di fare).

Acquista questo trampolino di lancio, sfruttalo al meglio e inizia!